AGESCI Commissione Uniformi: Strategia Globale

Obbiettivo generale della commissione uniformi AGESCI

Fornire al miglior rapporto qualità/prezzo, il più sicuro e confortevole capo dell’uniforme ai soci Scout. Per raggiungere questo obbiettivo, AGESCI nel tempo ha articolato un sistema virtuoso e diligente per l’approvvigionamento dei materiali e la ricerca dei produttori.

Processo di selezione dei produttori

La Commissione Uniformi passa in rassegna esclusivamente aziende manifatturiere italiane; tuttavia ci sono ad oggi alcune eccezioni, dovute al fatto che negli ultimi anni l’industria dell’abbigliamento si è spostata quasi interamente all’estero.

Il caso esemplare è quello della camicia scout, per la quale inizialmente il contratto di fornitura era stato siglato con una fabbrica italiana che, durante il periodo di validità del contratto, ha cessato l’attività trasferendo la produzione all’estero con nuova ragione sociale.

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Il Capitolato etico

A tutto oggi quindi non abbiamo ancora i mezzi per contrastare e ignorare gli effetti derivanti dal mercato globale, per cui laddove non sia proprio possibile evitare questo, cerchiamo continuamente di sfruttare almeno le positive opportunità della globalizzazione: trovare delle tecnologie superiori, invenzioni migliori, materiali maggiormente rispettosi dell’ambiente, in generale migliore qualità a prezzi più vantaggiosi sempre però rispettando gli standard del nostro capitolato etico.

LEGGI IL CAPITOLATO ETICO

La ormai non più recente crisi economica che ancora attanaglia il nostro Paese, ci sprona continuamente ad accettare la sfida di non aumentare il prezzo dei capi dell’uniforme mantenendo la qualità elevata; rimandando ancora per un po’ di tempo la riflessione che dovrà coinvolgere l’associazione intera se abbassare la qualità per ottenere un corrispondente abbassamento dei prezzi. Il prezzo dell’uniforme è infatti la maggiore delle preoccupazioni per cui la CU viene sollecitata da parte dei soci e degli Scout shop e siamo quindi consapevoli del costo elevato che le famiglie sostengono per vestire i loro figli con l’uniforme perfetta.

Anche il sistema cooperativo degli scout shop territoriali collabora con Agesci in questa sfida e più volte in passato ha assorbito aumenti dell’IVA e fluttuazioni dei costi delle materie prime (lana, cotone), rinunciando ad una parte della propria marginalità.

Ci auguriamo presto che la situazione si possa assestare su una ripresa economica non tanto indiscriminatamente crescente in tutti i settori, ma solo in quelli di sana impresa basata meno sulle speculazioni finanziarie e più sui profitti derivanti dalla manifattura che poi è quella che assicura anche posti di lavoro e forse il ritorno delle produzioni in Italia.

Questa sezione del sito web AGESCI vuole offrire uno spazio concreto di scambio fra la CU, i soci e le loro famiglie. Scambio di informazioni su tutto ciò che riguarda i capi dell’uniforme, di comunicazione di valori che stanno dietro al processo di produzione, di ascolto e di progettazione partecipata sul futuro.

Come detto sopra, le aziende manifatturiere nazionali di abbigliamento sono quasi inesistenti. Le poche rimaste sopravvivono se riescono a vendere capi di abbigliamento pregiati, in quanto la mano d’opera nella cosiddetta Europa Continentale ha un costo molto elevato dovuto a diversi fattori. La sola mano d’opera per il confezionamento di una camicia per esempio, così come imposto dagli standard del capitolato etico AGESCI in Italia, verrebbe a costare circa 40 Euro, determinando un prezzo finale di vendita di non meno di 80-85 Euro. Sicuramente questo contribuirebbe a mantenere dei posti di lavoro in Italia, ma quanti scout sarebbero disposti a pagare questo prezzo per questa buona causa ?

Prendiamo ad esempio il maglione scout, la cui qualità è determinata dal non essere soggetto ad infeltrimento (total easy care), testato contro la presenza di sostanze nocive (certificazione Oeko Tex Standard 100), composto al 100% di pura lana vergine completamente e rapidamente biodegradabile senza rilascio di sostanze inquinanti per i terreno, oltre che dalla elevata durata media dello stesso in attività intense all’aria aperta come quelle scout. Potrebbe essere interessante se ciascuno di noi si chiedesse da quanti anni utilizza questo capo, o meglio quanti maglioni ha cambiato nella propria “carriera” scout. Questo semplice ragionamento per similitudine può essere applicato poi a tutti i capi dell’uniforme.

Anche se alcuni materiali come la lana per il maglione scout oppure il velluto per i pantaloni e la gonna pantalone sono un’ottima materia prima per realizzare capi di qualità, oltre che rendere particolare e unica l’uniforme scout, è tuttavia necessario fare una riflessione se questi materiali siano ancora al passo con i tempi. L’attuale CU si sta adoperando per effettuare un studio di fattibilità sull’introduzione di nuovi modelli che facciano uso di nuovi materiali, oltre che operare una razionalizzazione dei capi dell’uniforme.

Non è escluso che con l’introduzione di nuovi materiali (principalmente tessuti con presenza di poliesteri), si possano ottenere dei capi dell’uniforme tecnici maggiormente performanti per le attività all’aria aperta e anche con un ribassamento dei prezzi. Tuttavia non si deve cedere all’immaginario collettivo che mette in continua concorrenza i capi di abbigliamento a marchio scout con quelli in vendita presso le catene GDO per il rilevante valore etico che AGESCI vuole che continui a contraddistinguere tutta la filiera produttiva di cui si serve. Semmai i soci scout e le loro famiglie dovrebbero diventare maggiormente consapevoli sul cosiddetto “prezzo giusto” di ciascun prodotto, che quasi mai coincide con quello più basso che si trova sul mercato.

L’atteggiamento di acquisto critico e consapevole non solo dei capi dell’uniforme ma di qualsiasi prodotto offerto dal mercato, è per noi un valore positivo che ha bisogno di essere continuamente approfondito, un po’ come il cammino di formazione permanente dei capi scout. Per questo motivo incoraggiamo tutti coloro che vorranno approfondire qualsiasi questione inerente i capi dell’uniforme scout. Un primo passo sarà lo sviluppo di questa sezione del sito web agesci.it; se qui non trovi le informazioni che cercavi scrivi a cu@agesci.it

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Posted by Il Gallo Società Cooperativa on Sabato 21 febbraio 2015

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REPORT VISITA ALLO STABILIMENTO
L’AZIENDA PRODUTTRICE

Cliccando qui trovi un report pubblicato su Proposta Educativa sul progetto etico che ci sta dietro e qui sotto vedi le foto del personale all’opera nella fabbrica.

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